domenica 26 aprile 2026

Norimberga – Corsa tra i laghetti, musei infiniti e un boia deludente

 

Il giorno dopo metto le scarpe da corsa e parto in esplorazione. Dopo qualche chilometro scopro un parco con vari laghetti: pace, silenzio e aria frizzantina. Quasi freddo, a dire il vero, in giro non c’è quasi nessuno. L’unica cosa che mi colpisce sono i palazzi che si affacciano sul parco: balconi e terrazzi rialzati, tutti aperti e super vivibili. In Italia sarebbe un invito a nozze per i ladri… Qui invece va tutto liscio. Meglio non pensarci troppo, se no rischio di rovinarmi la vacanza con riflessioni da criminologo improvvisato.

Sulla via del ritorno, scoperta: il “lago” che stavo girando in realtà è un fiume che attraversa la città. Domani lo esplorerò meglio. Oggi giornata full immersion nel Museo Nazionale Germanico. Sebbene parzialmente in ristrutturazione (ben sette sezioni chiuse), impieghiamo comunque l’intera giornata a girarlo. Non oso immaginare se fosse stato tutto aperto… Ci avrebbero dovuto cacciare con le torce e i forconi.

Tra le opere, spicca una chicca incredibile: il mappamondo più antico senza le Americhe. Risale al 1492, proprio mentre Colombo preparava la valigia.

Incontriamo un signore italiano che lavora al museo. Appena capisce che siamo italiani, attacca un bottone che non finisce più, come se avesse incontrato un amico che non vedeva da anni. Il signore è prossimo alla pensione e, tra le altre cose, ci confida che vuole comprarsi casa in Italia, pertanto chiede un consiglio su dove acquistarla.

Ovviamente rispondiamo Alto Adige, effettivamente lì costano troppo... Quindi gli suggeriamo di rimanere a Norimberga che gli conviene, magari in Italia ci viene in vacanza…

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